
Carta
di Reggio Emilia su
"Obblighi
umani e Interessi degli animali"
Articolo
1
CARATTERISTICHE
DEGLI ANIMALI
Gli
animali non sono cose, bensì
esseri senzienti, vale a dire capaci di soffrire, provare soddisfazione o
frustrazione, nonché avere emozioni quali gioia o paura - naturalmente in
relazione alle diverse caratteristiche di specie - pertanto l’uomo deve tenere
conto di queste qualità intrinseche ogni volta che si relaziona con un animale.
L’animale è capace di comunicare all’uomo sentimenti ed emozioni , pertanto
la relazione con gli animali dev’essere considerata prima di tutto un valore.
Articolo
2
BENESSERE ANIMALE
E BISOGNI
Il
benessere di un animale è commisurato alle caratteristiche fisiologiche e
comportamentali di specie e razza, pertanto non è possibile valutarlo e/o
promuoverlo in modo intuitivo o proiettivo, ma è necessario conoscerne le
caratteristiche nei termini sopra specificati e adeguare le azioni ai rispettivi
bisogni.
Articolo
3
L’ANIMALE
COME PAZIENTE MORALE
L’animale
è quindi un’ alterità, vale a dire un’entità degna della nostra
considerazione etica ma al tempo stesso profondamente diversa dall’essere
umano, pertanto per promuoverne il rispetto è necessario partire da una
prospettiva di tipo biocentrico ossia riconoscere interessi diversi.
Articolo
4
IL
VALORE DELLA RELAZIONE CON L’ANIMALE
Il
rapporto con l’ animale rappresenta uno dei più importanti stimoli formativi,
espressivi e assistenziali per l’uomo cosicché si riconosce un valore di
relazione ossia una referenza animale specifica e non sostituibile che va
conosciuta, promossa, tutelata e indirizzata attraverso progetti di
zooantropologia applicata, in didattica come in pet therapy, onde farne emergere
il valore.
Articolo
5
IL
PROCESSO DI DOMESTICAZIONE COME PATRIMONIO DELL’ UMANITA’
Gli
animali domestici hanno accompagnato l’uomo nel suo cammino di civiltà,
pertanto il processo di domesticazione deve essere considerato patrimonio
dell’umanità e parimenti il rapporto con tali animali deve essere improntato
sul concetto di collaborazione. Questo significa
altresì che l’uomo deve riconoscere un debito storico verso gli
animali domestici da tradursi in termini di responsabilità.
Articolo
6
RELAZIONE
CON L’ANIMALE E QUALITA’ DELLA VITA
La
relazione con l’animale d’affezione ha un’importanza fondamentale nella
promozione della qualità della vita, nell’assistenza delle persone anziane e
nella formazione dei ragazzi; l’animale d’affezione ci aiuta a esprimere la
parte migliore di noi e ci sostiene nei momenti difficili attraverso
quell’autenticità e disponibilità
affettiva e relazionale che sa donare senza riserve.
Articolo
7
LA
SOFFERENZA DEGLI ANIMALI
Il
benessere di un animale non si ottiene esclusivamente e semplicemente valutando
i parametri di spazio, ma facendo attenzione alle specifiche motivazioni e
attitudini dell’animale, ai suoi bisogni sociali e relazionali, alle sue
necessità formative e cognitive, alle sue peculiarità percettive, espressive,
performative e comunicative. Non tener conto della capacità dell’animale di
sentire il dolore, mettere in atto azioni lesive o provocargli un danno fisico,
sottoporlo a stimoli avversivi capaci di provocare paura o angoscia, mantenerlo
reiteratamente in uno stato di costrizione significa provocare sofferenza
all’animale. Non tener conto delle sue caratteristiche fisiologiche e
comportamentali significa sottoporre l’animale a uno stato di frustrazione che
inibisce il suo stato di benessere.
Articolo
8
LA
RESPONSABILITA’ DELL’ADOZIONE DI
UN
ANIMALE
Adottare
un animale domestico significa assumersi una precisa responsabilità di custodia
da tradursi in specifici obblighi di cura, accudimento, protezione,
soddisfazione dei bisogni di benessere; tale responsabilità coinvolge non solo
il soggetto in quanto tale ma altresì gli eventuali cuccioli che egli dovesse
generare. L’adozione è per sempre: chi intende adottare un animale deve prima
di tutto commisurare le proprie disponibilità con le esigenze dell’animale in
termini fisiologici e comportamentali, facendosi sempre consigliare da un
esperto prima di prendere la decisione finale.
Articolo
9
IMMORALITA’
DELL’ABBANDONO DI UN ANIMALE
Abbandonare
un animale adottato è un atto immorale e lesivo di tutta la comunità umana,
pertanto deve essere perseguito con il massimo rigore al fine di scoraggiarne il
verificarsi e intervenire su tutta la filiera dell’abbandono nonché sui costi
che esso implica. Chi possiede un animale ne è responsabile anche nei termini
della gestione, conduzione e custodia, evitando di arrecare danni o fastidi al
prossimo umano o animale a causa della sua negligenza, incapacità o addirittura
volontà in tal senso.
Articolo
10
CARATTERISTICHE
DEL RAPPORTO UOMO ANIMALE
Il
rapporto con gli animali deve essere equilibrato e rispettoso; la convivenza tra
uomo e animale deve essere improntata sul senso civico e sulla tolleranza,
mantenendo atteggiamenti di moderazione improntati sulla conoscenza scientifica
delle esigenze animali e degli equilibri ecologici del contesto antropico.
Articolo
11
UOMINI E ANIMALI IN
CITTA’
Gli
animali selvatici e sinantropici devono essere tutelati favorendo un buon
equilibrio ecologico nelle città, aumentando gli spazi verdi e la cura della
vegetazione, inibendo atteggiamenti di degrado e inquinamento, vigilando su ogni
forma di maltrattamento o rilascio di sostanze che potrebbero compromettere la
salute degli stessi, vigilando sull’evoluzione delle popolazioni e sugli
andamenti epidemiologici.
Articolo
12
LA PROMOZIONE DI UNA CORRETTA RELAZIONE
CON L’ANIMALE
Le
amministrazioni locali devono
promuovere un adeguato connettivo zooantropologico all’interno delle città
attraverso corsi di formazione sul corretto rapporto con l’animale, convegni e
incontri pubblici, tavoli tecnici tra i diversi attori sociali, sviluppando
materiale informativo per la cittadinanza, attivando un’efficace sorveglianza
sui maltrattamenti, favorendo progetti educativi da attivare all’interno delle
scuole, organizzando corsi di formazione per il volontariato zoofilo, facendosi
parte diligente per la realizzazione di specifici tavoli tecnici, favorendo lo
sviluppo di progetti di pet therapy e l’adozione responsabile di
animali.