
“
… i cani ci osservano da dietro le finestre,
per sempre ci aspetteranno dietro la porta,
in attesa di un nostro ritorno,
ansimando un nostro cenno;
per sempre cuccioli, chiederanno amore,
ma basterà loro anche una semplice
carezza … “
ANNA DE ROSE
Benessere animale
I viventi non umani fin dalla
preistoria hanno rivestito un ruolo importante nelle diverse tipologie
di aggregazione sociale umana. Sebbene siano stati sempre considerati ai
fini utilitaristici, e lo sono tuttora, la naturale evoluzione del
pensiero culturale delle società occidentali ha condotto a valorizzarli
sempre più per la loro “emotività”.
Attualmente, infatti, la sensibilità verso gli animali, almeno quelli
definiti comunemente da compagnia, è marcata, ma nel senso di
“recipienti di affetto”. E’ però necessario un ulteriore passo, che
consenta lo sforzo di porci dalla loro parte e considerare quali siano
le condizioni fondamentali per assicurare loro il benessere.
Tale
esigenza non è solo una condizione morale, ma risponde anche a dettati
normativi. Infatti, il welfare degli animali, ossia semplicemente
assicurare loro condizioni tali per cui possano stare bene, rientra tra
i livelli essenziali di assistenza che il servizio sanitario pubblico è
tenuto a fornire nell’interesse dell’intera comunità.
Il
“benessere animale” può essere inteso come la condizione del vivente non
umano in conseguenza dei suoi tentativi di affrontare senza danno
psicofisico rilevabile i problemi posti dal suo ambiente. Per forza di
cose non possono esistere dei parametri esaustivi e definitivi di questa
condizione, ma certamente non è possibile prescindere da quelle che
vengono definite le cinque libertà
-
libertà dalla
fame e dalla sete (dieta appropriata e facile accesso all’acqua);
-
libertà dal
dolore e dalle malattie (prevenzione, rapide diagnosi e
trattamenti);
-
libertà di
esprimere un comportamento normale (disponibilità di spazio
sufficiente);
-
libertà dal
disagio (ambiente consono alle caratteristiche etologiche);
-
libertà dalla
paura e dall’angoscia (condizioni e trattamenti che evitino
sofferenza mentale).
La
conoscenza di un fenomeno è il punto di partenza imprescindibile per
acquisirne la coscienza. Ed è in questa convinzione che affonda le
radici l’idea di organizzare questa manifestazione. Dalla parte degli
animali, per tentare di capire come si vede il mondo attraverso i loro
occhi.