
PET
THERAPY - IL METODO C.A.R.E.
Anna
De Rose
Da
alcuni anni il Settore Studi e Formazione del Dipartimento di Prevenzione della
ASL NA 5 ha implementato attività di Pet Therapy con il nuovo metodo C.A.R.E. ,
sia in strutture sanitarie pubbliche e private che nelle scuole e nelle
famiglie.
Il
metodo prevede l’affiancamento di un pet ( piccolo animale ), in modo stabile
e continuativo, ad anziani, persone diversamente abili, autistici, malati
psichiatrici. L’animale è quasi sempre randagio, spesso con un passato di
sofferenze e tanto amore da dare; il suo carattere viene studiato a lungo e poi
affiancato alla o alle persone a cui gioverà proprio quel tipo di personalità.
Il
rapporto uomo – animale arreca benefici fisici psicologici ed emotivi tali da
indurre un notevole miglioramento della qualità della vita delle persone che
vivono quotidianamente con un pet, assistiamo, infatti, sempre più spesso ai
piccoli miracoli che i nostri pet producono.
Implementare,
diffondere la pet potrà contribuire ad avere pazienti, disabili, anziani e
operatori più sorridenti, familiari più coinvolti e partecipi alla vita dei
loro congiunti ammalati, non si può certo dire che si possa così guarire le
persone, ma di sicuro si riesce ad alleviare
e rendere meno traumatica la malattia.
In
una società poco tollerante ed incline alla comprensione dei drammi altrui, in
una quotidianità ove molto spesso la noncuranza è sovrana, il divulgare tale
attività può influire senz’altro sul miglioramento dei rapporti umani, al
superamento della conflittualità lavorative, ed ad una comprensione dei disagi
altrui, stabilire un contatto, una conoscenza,
crea un affetto, una storia: non si è più soli.
Dalla
nostra esperienza è emerso che il rapporto nato con il piccolo pet ha aumentato
la disponibilità a comunicare con l’esterno, è migliorato l’umore ed è
riemersa un’emotività in molti scomparsa, aumentando la disponibilità a
comunicare con l’esterno è migliorato l’umore ed è riemersa un’emotività
in molti scomparsa.
Il
“linguaggio animale”, infatti, riesce a raggiungere la sfera psicologica
degli umani, sani o ammalati, inducendo negli stessi un evidente miglioramento
relazionale e terapeutico.
Tutte
le ricerche sugli effetti dell’interazione paziente animale hanno dimostrato
che l’intervento di un non umano contribuisce al controllo dei valori della
pressione arteriosa, della frequenza cardiaca, incrementa la produzione di
endorfine e, naturalmente, ha una grande efficacia nelle terapie antistress,
antidepressione e nei disturbi psicologici di varia natura.
Condividere l’amore con
un pet può essere utile per:
-
gli anziani che si sentono soli,
-
le persone diversamente abili,
-
per gli autistici e malati di mente che sono emarginati,
-
per gli iperattivi che possono così canalizzare le proprie
energie in una relazione più costruttiva,
-
per lo stesso pet che trova una casa, un accadimento e tanto amore
da dare e ricevere.
Il
Metodo C.A.R.E. è del tutto gratuito, sono previste rigorose garanzie sanitarie
del piccolo pet , bisogna però garantire il massimo rispetto di tutti gli
aspetti relativi al benessere animale.
Sarà
sempre mantenuto il filo diretto con gli utenti e in caso dovesse insorgere qualunque problema, o dovessero venire
meno le massime garanzie di benessere, il Pet verrà immediatamente ritirato.
Per
prendere contatti con noi:
dott.
Anna de Rose 0815352614
dott.
Maria Rosaria Afeltra 0815352610
inf.
Prof. Anna Maria Avino 0815352615