
Mario Manfredi
(a cura)
Variazioni sulla cura. Fondamenti, valori, pratiche
Guerini e associati 2009

Da tempo, ormai, il tema della cura supera i limiti tradizionali, che
sembravano contenerla entro il campo della terapia – fisica e psichica –
oppure la legavano a una cultura di genere (una «missione» femminile):
attività clinica e pratiche parentali o qualcosa che ne rappresentava lo
sviluppo. Tutto ciò non viene negato, ma trasceso, e trova espressione, tra
l'altro, nel fatto che la cura appare ora irriducibile al suo valore
individuale e privato, e s'intreccia con il pubblico e con il politico, con
i diritti e con la giustizia. L'atteggiamento del farsi carico di persone,
cose e attività conosce, nello stesso tempo, un'estensione dell'oggetto (si
pensi alla natura e all'ambiente nell'età della crisi ecologica, ai migranti
nella società multiculturale) e un'elaborazione metodologica (si pensi allo
statuto delle «professioni di aiuto»). Acquista un senso nuovo, allora il
significato heideggeriano della cura – come il più estensivo – in quanto
modo d'essere fondamentale dell'uomo: aver cura degli altri e prendersi cura
delle cose.
In questo contributo a più voci, s'indagano ragioni e aspetti del
ramificato percorso che la cura ha intrapreso: alcuni modelli forti del
«pensiero della cura», le questioni di fondamento e i loro risvolti
ideologici, le implicazioni etiche (valori, responsabilità, diritti), la
dimensione pedagogica, i metodi e le competenze per le pratiche di cura
nella loro cornice istituzionale. Contestualmente, si segnala il rovescio
della cura, il suo «negativo»: il pericolo che essa diventi strumento
biopolitico di controllo dei corpi e delle vite, il possibile esonero del
soggetto dalla gestione di se stesso e il suo affidamento a tecnici
specializzati, la formazione e legittimazione di questi ultimi, nonché il
loro rischio professionale (burnout) e, infine, lo stesso venir meno della
cura nella società dei produttori e dei consumatori, la progressiva e
insidiosa crescita di un'indifferenza postmoderna, che finirebbe con il
vanificare l'ethos e la passione della cura.
INDICE
Mario
Manfredi, Prefazione
ETICITÀ DELLA
CURA
Luisella
Battaglia, Percorsi della cura
Maria
Antonietta La Torre, La cura tra etica e diritto
Mario
Manfredi, Elementi di riconoscimento nelle relazioni di cura
MEDICINA
DELL’ANIMA
Mariannina
Failla, V. von Weizsäcker: le vie della medicina
Ottavio
Marzocco, La cura di sé in Foucault
Domenica
Discipio, Curare l’anima. Sulla psicoterapia di James Hillmann
Angela
Balzotti, Gioco e malattia mentale
PRATICHE DI
AIUTO
Angela
Volpicella, Aver cura della sofferenza
Franco Manti,
La competenza etica nelle pratiche di cura
Maria Grazia
Albano, Sull’educazione terapeutica del paziente (etp)
Giorgio
Crescenza, L’ospedale come spazio di cura interculturale
RESPONSABILITÀ PEDAGOGICA
Franca Pinto
Minerva, Cura della natura ed educazione ecologica
Rosa Gallelli,
Cultura del corpo ed educazione alla differenza
Giuseppe
Annacontini, Cura, dialogo, interesse. Note pedagogiche sull’obiettare
nelle professioni di cura
IL “NEGATIVO”
DELLA CURA
Pierangelo Di
Vittorio, Il disagio della medicina. La funzione terapeutica tra cura e
biopolitica
Alberto
Patella, Burnout
Furio
Semerari, Indifferenza postmoderna