La bioetica e le donne
Clotilde
Punzo
ESI 2000
Dietro le questioni messe in campo dalla bioetica, dietro la ricerca di un
possibile equilibrio tra scienza tecnologia ed etica, ci sono le grandi domande dell’esistenza umana sul senso della vita, della sofferenza e della morte, c’e’ tutta l’inquietudine delle donne e degli uomini sul destino della vita umana in un’epoca
di veloci trasformazioni che lascia da allarmismi o ad elaborazioni fantastiche la visione di possibili assestamenti ed approdi. Qual e’ il contributo che la storia, la cultura, anche il silenzio delle donne, hanno messo i campo per “fare bioetica” a
misura di una societa’ pluralistica?
Bioetica e femminile, donne e bioetica, vengono individuati come termini di una relazione significante gia’ scritta (DNA-izzata?), come
luogo di ricerca permanente di spazi inediti di comunicazione e di interazione in un contesto globale in cui raccapriccianti dinamismi e stereotipi omologanti rischiano di annullare ogni differenza e alterita’ e di compromettere, in definitiva, il valore
della vita.