C.
Colapinto, P. Giustiniani, Greta. Una bambina nata in provetta, Napoli,
L’Isola dei ragazzi, 2003. Un volume di 40 pp.
In questo agile volumetto, il
primo della collana “BioeticaMente”, realizzata in collaborazione con il
Centro Francescano di Cultura “Oltre Il Chiostro” di Napoli con l’intento
di offrire ai ragazzi gli strumenti
per affrontare i principali temi in discussione nell’attuale dibattito
bioetico, l’approccio al problema della fecondazione medicalmente assistita
avviene attraverso la presentazione di una storia, narrata in prima persona da
quello che, per scelta degli autori dell’opera, è un bambino che compila il
suo diario personale. Il bambino descrive eventi e fatti ai quali sta assistendo
ed ha assistito in qualità di spettatore, per lo più non informato dai
genitori. I dubbi e perplessità da lui descritti, gli interrogativi che si
propongono al giovane e che spesso restano senza risposta, sono i medesimi,
anche se espressi in termini più semplici, che sollecitano gli adulti a
riflettere e discutere sulla liceità morale della procedura di fecondazione
mediacalmente assistita.
Nell’opera non c’è una
netta presa di posizione circa la liceità morale della pratica, ma negli spazi
dedicati all’approfondimento sono sinteticamente illustrate alcune posizioni
pro e contro la fecondazione assistita. Si tratta di due tesi a favore della
totale libertà di scelta in ambito procreativo – a tale proposito sono citati
brani tratti dal Manifesto per una bioetica laica (1996), e da una
intervista rilasciata nel 1999 dal filosofo della scienza Giulio Giorello – ed
una tesi contraria, illustrata nella Istruzione Donum Vitae della
Congregazione Vaticana per la Dottrina della Fede (1987). Alle tre tesi seguono
alcuni quesiti relativi, ad esempio, al valore della vita del nascituro ed al
valore delle tecniche utilizzate per creare una nuova vita, proposti da
Colapinto e Giustiniani agli allievi con il preciso scopo di approfondire gli
aspetti più problematici della fecondazione assistita.
La finzione narrativa,
estremamente efficace, introduce il giovane lettore nel complesso mondo degli
adulti, lo rende partecipe in modo diretto e coinvolgente di una storia
personale, sapientemente articolata dagli autori dell’opera. Lungi
dall’essere una mera fiction, tale opera fornisce gli strumenti per
l’analisi e la discussione del problema della fecondazione assistita
(recentemente disciplinato dalla legge n. 40 del 2004). Il Glossario a
conclusione del volumetto contiene le definizioni di alcuni vocaboli impiegati
nel testo e nelle sezioni di approfondimento ed è un efficace ausilio per i
lettori che si accostano per la prima volta a questo scottante tema bioetico.
Rosangela
Barcaro
C.N.R.
– I.S.P.F.