Medicina e multiculturalismo
Dilemmi epistemologici ed etici nelle politiche sanitarie
Ed.
Apčiron 2000
Nonostante i tanti innegabili progressi nel campo della diagnosi e della terapia e l’imponente sviluppo tecnologico a essi associato, la medicina non e’ affatto in buona salute!
La pratica medica ordinaria e’ contestata e criticata da svariati e a volte opporti punti di vista. Da un lato la cosiddetta
evidence based medicine ne sottolinea lo scarso rigore scientifico, con il persistere da parte di molti medici e strutture di ricovero in atteggiamenti diagnostici e terapeutici dettati dall’abitudine
o dalla consuetudine piuttosto che da fondate prove di efficacia. Dall’altro lato la diffusione sociologicamente documentata delle cosiddette medicine alternative o non convenzionali pone il problema di una scelta sia a livello individuale che di politiche
pubbliche tra modi culturalmente diversi di intendere i termini chiave di ogni politica sanitaria: salute e malattia.
Sembra di essere implacabilmente presi nella morsa tra la Scilla di vecchi e nuovi positivismi e la Cariddi della deriva post-moderna.
Proprio per sfuggire alle insidie di tale dicotomia teorica la domanda che ci si e’ posti nell’immaginare questo lavoro comune e’ stata la seguente: i
conflitti epistemologici, etici e politici che scaturiscono da questo miscuglio esplosivo sono radicalmente insanabili, o modelli teorici inizialmente alternativi possono essere integrati in una comune cornice di senso?
Con il contributo di autori provenienti da esperienze culturali diverse, che vanno dalla sociologia alla medicina e dalla filosofia all’antropologia, si e’
abbozzata una prima ricognizione di un problema che, molto probabilmente, sara’ sempre piu’ spesso all’ordine del giorno dell’agenda politica dei paesi occidentali ed economicamente sviluppati.
Saggi di: Sebastiano Maffettone - Mariano Bizzarri - Laura Canavacci - Ivan Cavicchi - Gilberto Corbellini - Maria Antonietta La Torre - Franco
Manti - Roberto Marchesini - Salvatore Panico - Raffaele Prodomo