Lineamenti di una
Bioetica Liberale
Raffaele Prodomo
Apéiron 2003
Molti
problemi bioetici sono interpretabili come veri e propri conflitti tra identità
culturali divergenti, ognuna con uno sfondo cognitivo, metafisico e/o religioso
diverso, per cui una bioetica liberale dovrebbe imporsi nella prassi sociale
come risposta adeguata all'irrompere di tale pluralismo nelle scelte mediche.
Per questo scopo nel volume viene proposto un metodo di valutazione morale
imperniato sul giudizio storico quale strumento capace di ricostruire i
lineamenti di una possibile identità liberale ed esaminare le nuove tecnologie
biomediche alla luce della loro congruenza con le principali caratteristiche di
tale identità: in particolare l'ideale dell'emancipazione individuale. Le
concezioni della salute, infatti, se interpretate in modo fondamentalista
potrebbero generare intolleranza reciproca e disgregazione sociale. Una forte
sensibilità alla tolleranza dovrebbe consentire, al contrario, la pacifica
accettazione della diversità d'opinione anche in un settore come quello medico
in cui la polemica e la contrapposizione ideale erano quasi del tutto
sconosciute. Tutto sta ad attrezzare gli idonei strumenti teorici e stimolare le
giuste sensibilità etiche. In ciò la medicina non ha fatto altro che seguire
la parabola della più matura riflessione politico-filosofica contemporanea che
ha assunto proprio il conflitto identitario, e gli strumenti
giuridico-costituzionali in grado di gestirlo, come argomento principale della
riflessione teorica.