La
Crisi della Medicina:
tra declino della Scienza e
ritorno della... Magia?
Lorenzo
De Caprio
Riassunto
Dio
è morto. La Scienza il suo saggio e trionfante assassino, e questo è
Progresso. Ma, al tramonto del millennio, il fantasma del Dio morto riempie di
nulla l’intera esistenza umana. Nelle disilluse, disincantate società a
sviluppo industriale avanzato,
ritornano dal passato primitive credenze e vecchie superstizioni, nuovi esotici
culti e misteriose arti magiche nascono.
I
limiti nelle risorse, l’ambiguità del progresso tecnologico, il fallimento
dei sistemi sanitari, l’insoddisfazione dell’utenza, la disumanizzazione
tecnologica dell’arte, la severa frattura nella relazione medico-paziente sono
generalmente considerate le principali cause della crisi della medicina
scientifica occidentale, ma il crescente successo delle pratiche mediche
alternative, definite come quelle né insegnate nelle facoltà mediche, né
disponibili negli ospedali, avverte di ben altro.
Così
come si stanno diffondendo i nuovi movimenti religiosi, così trattamenti non
ortodossi stanno avendo clamoroso successo di pubblico in tutti i paesi
occidentali; e la gente si rivolge alla medicina alternativa perché la
considera coerente con i propri valori e la personale visione della vita. Allo
stesso modo, molti medici insodisfatti, abbandonano i trattamenti ufficiali e
raccomandano terapie esotiche e/o non dimostrate terapie scientifiche, così che
in pratica, molti medici stanno respingendo il metodo della Scienza.
Da
un punto di vista sociologico le nuove religione sincretiste, portatrici di
valori non coerenti con la tradizione culturale occidentale, s’ispirano a
visioni del mondo conflittuali sia nei confronti di quella cristiana,
sia, e soprattutto, nei confronti di quella della
Scienza. In conclusione la crisi della medicina scientifica potrebbe
essere il segnale d’un processo di trasformazione paradigmatica nella visione
del mondo e della vita.