
L. Battaglia, G. Tuveri, I. Carpanelli (a cura)
Etica della cura in
oncologia
Carocci 2010
INDICE
Presentazione di Ivana
Carpanelli e Sergio Crispino
Prefazione di Michele
Schiavone
Introduzione
1. Una bioetica per i
vulnerabili: il patto di cura di Luisella Battaglia
2. La medicina come scopo o
come mezzo della cura? di Ivana Carpanelli, Giorgio Cruciani e Guido Tuveri
Parte prima. La cura come
progetto relazionale
1 La relazione di cura di
Ivan Cavicchi
2 Autonomia dell’ammalato e
consenso informato di Rosagemma Ciliberti e Giovanni Palumbo
3 Consenso informato al
trattamento in oncologia medica di Vittorina Zagonel
4 L’alleanza terapeutica di
Ivana Carpanelli, Giorgio Cruciani e Guido Tuveri
5 Il codice deontologico del
medico di Amedeo Bianco
6 Gli infermieri e la
deontologia di fine vita di Laura D’Addio
Parte seconda. I tempi
della cura
7 Il tempo della medicina e
il tempo del malato di Roberto Quarisa e Chiara Catania
8 Resilienza individuale e
resilienza familiare di Mirella Zanobini
9 Il testamento biologico nel
dibattito bioetico di Luisella Battaglia
10 Il testamento biologico
nello Stato di diritto: la vita tra diritto e dovere di Francesca Rescigno
Parte terza. I modi della
cura
11 Clinical governance:
l’organizzazione della sanità a sostegno della qualità della vita di Franco
Manti
12 Strategie di governo
clinico di Rodolfo Mattioli e Christian Trapuzzano
13 Evidenze scientifiche e
libertà di cura di Carmelo Iacono
14 Le comunità di pratica di
Rosalbino Biamonte, Roberto Quarisa e Salvatore Palazzo
15 La carta etica di reparto
di Rosalbino Biamonte e Salvatore Palazzo
16 Etica della ricerca di
Barbara Parodi
17 Interessi plurali,
interessi in conflitto nella pratica clinica di Sandro Spinsanti
18 Etica nella dinamica dei
costi legati all’innovazione di Lucia Vinzoni
Parte quarta. I soggetti
della cura
19 I curanti
19.1 Il medico di Maria
Bernardetta Aloi
19.2. L’infermiere di
Maria Dolores Palmas
19.3. L’amministratore di
Oscar Bertetto
19.4. L’industria
farmaceutica di Sergio Dompé
20 I curati
20.1 Il punto di vista
del paziente di Aldo Sardoni
20.2. Le testimonianze
dei pazienti di Paola Varese
20.3. Etica e
antropologia medica di Antonio Guerci e Tania Re
20.4. La salute per i
migranti o l’Altro della salute di Elisabetta Confaloni
20.5. L’etica nella
medicina interculturale di Silvana Storto
Parte quinta. Ai confini
della vita
21 La continuità di cura di
Massimo Costantini e Giorgia Gollo
22 Continuità o
intermittenza? di Eugenia Malinverni
23 Accanimento terapeutico e
abbandono
23.1. Il punto di vista
di un oncologo medico di Paolo Pronzato
23.2. Il punto di vista
di un medico anestesista di Luigina Mignone
23.3. Il punto di vista
di un infermiere di Lucia Mitello e Fabrizio Rufo
24 L’alleanza terapeutica
alla fine della vita di Maria Antonietta La Torre
Un messaggio e una
riflessione di Gianni Bonadonna e Sergio Crispino
PRESENTAZIONE
Etica della cura in oncologia
Presentazione
L’etica della cura è stata da sempre uno dei temi dominanti della medicina.
Un
tema che oggi, proprio per la rapidità evolutiva delle innovazioni tecnico
scientifiche, per i particolari cambiamenti sociali e culturali, diventa di
viva attualità, soprattutto in un ambito cosi particolare come l’oncologia.
In
questi ultimi 20 anni la formazione dei professionisti della salute è
cambiata in modo sostanziale: per i medici, con nuovi ordinamenti e nuova
disciplina delle specializzazioni, per gli infermieri con l’innovativo
“passaggio” all’area universitaria; di conseguenza sono cambiati ruoli e
competenze: i medici entrano in ospedale solo dopo l’acquisizione della
specializzazione, e per questo non esiste più la figura dell’assistente,
mentre gli infermieri hanno sviluppato un livello di professionalità che li
rende autonomi, seppure all’interno di un percorso collegiale.
Anche il malato sta cambiando, da soggetto passivo delle decisioni
“paternalistiche” del medico a soggetto attivo, che vuole condividere le
scelte di salute che lo riguardano.
Sulla scia di questi
cambiamenti, nasce il bisogno, per medici e infermieri delle oncologie
italiane, di rafforzare e consolidare una alleanza già in essere.
Da
questo bisogno ha preso forma questo testo, finalizzato al recupero della
visione antropologica dell’assistenza medica e infermieristica e rivolto a
studenti della facoltà di medicina di ogni profilo, studenti della facoltà
di scienze della formazione di ogni profilo, professionisti della salute e
della formazione.
Questo volume affronta e rivisita gli aspetti etici più rilevanti del
percorso diagnostico-terapeutico e lo fa secondo uno stile moderno, snello
ed attento ai bisogni reali dei malati oncologici. Affronta le complesse
problematiche legate al vivere oggi la malattia tumorale, a come i
professionisti riescono ad organizzare ed offrire risposte in modo
congiunto, interprofessionale ed interdisciplinare.
Con questa visione di sinergia professionale, Medici e Infermieri si
incontrano sul terreno della bioetica e, insieme, concorrono a definire il
piano di cura per il malato.
Alla stesura hanno contribuito esperti delle Associazioni AIIO (Associazione
Italiana Infermieri di Oncologia) e CIPOMO (Collegio Italiano Primari
Oncologi Medici Ospedalieri) ed altri professionisti appartenenti
all’Istituto Italiano di Bioetica, in particolare antropologi, psicologi,
bioeticisti, sociologi, esperti in diritto e sugli aspetti biolegali. Un
contributo è fornito anche da rappresentanti dei pazienti, di associazioni
di autoaiuto e da Amministratori della Sanità e delle Aziende
farmaceutiche.
Si
tratta di un’opera corale, dove ogni argomento viene trattato da diversi
punti di vista a seconda delle competenze professionali e/o esperienziali e
successivamente integrato dai curatori.
Il
testo parla della cura come progetto relazionale, del consenso informato e
delle norme deontologiche che guidano i professionisti.
Una importante riflessione viene fatta sui tempi della cura, quelli della
medicina e quelli del malato.
Si
parla di testamento biologico, di governo clinico, di sinergie e dissonanze
tra etica e ricerca.
Uno spazio viene dedicato agli aspetti etici legati alla formazione degli
operatori, agli interessi sociali ed economici che insistono sulla cura ed
alle conseguenti implicazioni etiche.
Un
capitolo intero è dedicato ai soggetti della cura: il complesso mondo dei
“curanti” e quello più vulnerabile dei “curati”.
Nell’ultimo capitolo si affrontano le questioni legate alla continuità di
cura e alla fine della vita.
Il
libro si conclude con un messaggio del nostro grande maestro, Gianni
Bonadonna : “riscoprire l’arte senza rinunciare alla scienza.”
Ivana Carpanelli - Presidente AIIO
Sergio Crispino - Presidente CIPOMO