Marianna
Gensabella Furnari, Alle frontiere della vita.
Eutanasia ed etica del morire/1°, Rubbettino 2001
pp. 106
È possibile e in che
senso parlare di un 'aiuto a morire'? Quando cessa ogni speranza di guarigione,
e la vita che rimane diviene sempre meno accettabile, quale compito spetta ad
una medicina che voglia al di là della 'thecne' tenere fede alla sua 'humanitas'?
È possibile, al di là delle contrapposizioni tra sacralità della vita e
qualità della vita, trovare un terreno comune, dei valori condivisibili che ci
aiutino a lavorare insieme per la 'cura' del malato terminale? Frutto di una
ricerca interdisciplinare, che ha coinvolto docenti e ricercatori dell'Università
di Messina, appartenenti all'area medica, giuridica e filosofica, e coordinata
da Marianna Gensabella Furnari, questi atti di convegno rileggono la domanda di
eutanasia come domanda di cura, cercando di cogliere le implicanze etiche e
giuridiche del nostro rispondere. Tra le ragioni del si e quelle del no
all'eutanasia, le relazioni dei medici e dei filosofi si impegnano nell'ampio
terreno comune della difesa della qualità della vita del paziente terminale. Un
terreno non privo di contrasti e dilemmi, in cui si impongono difficili scelte
su quali cure continuare e su quali sospendere, e in cui 'l'aiuto a morire'
viene a declinarsi come impegno nella terapia del dolore, nelle cure palliative,
nella promozione di 'hospice', nell'attuazione dell'assistenza domiciliare. Ma
come intendere quest'aiuto a morire in rapporto al diritto? Quali vie, quali
tempi deve percorrere il legislatore per interpretare il 'diritto di morire'?
Dalla rilettura della legge olandese, a quella della legge italiana sulla
terapia del dolore emergono sensi diversi di intendere i limiti del lecito e
dell'illecito dei comportamenti che incidono nel processo del morire. Un
processo che avviene in un tempo-limite, 'alle frontiere della vita', dove si
gioca la partita per il si o per il no del senso del nostro vivere in relazione,
come uomini tra gli uomini. I casi clinici riportati in appendice testimoniano
quanto questa partita sia costantemente aperta nella sofferenza della pratica
clinica di ogni giorno.
Marianna
Gensabella Furnari, Alle frontiere della vita. Eutanasia ed etica del morire/2°,
Rubbettino 2003 pp. 426
Il dibattito
sull’eutanasia coinvolge competenze diverse, aprendo su “questioni di
senso”, affrontate da prospettive etiche e religiose differenti. Questi atti
di convegno, seconda e ultima tappa di una ricerca interarea condotta presso
l’Università di Messina, riprendono la questione con taglio interdisciplinare
e pluralista: le voci dei medici si intersecano con quelle dei filosofi e dei
giuristi, le ragioni del sì all’eutanasia si contrappongono a quelle del no,
i cattolici dialogano con protestanti, ebrei e musulmani.
Rimane, come sfondo,
l’intento unitario di un volume scritto a più mani: ripensare l’eutanasia
dentro l’ambito più vasto di un’etica del morire, chiamata a dare principi
che orientino la prassi quotidiana della cura del malato terminale. Al di qua
del si o del no al “diritto di morire”, del modo differente di intenderlo,
rimane l’esigenza comune di ripensare tutti i diritti dei morenti, a
partire da quel “diritto a non essere lasciati soli”, che richiede una vera
e propria ars morientem curandi. Diverse le tensioni che animano il
testo: il contrapporsi di concezioni differenti del valore della vita umana,
disponibile o indisponibile alla libertà; il nesso e insieme la distinzione tra
eutanasia e suicidio; il primato assegnato all’autonomia dell’individuo o
alla responsabilità dell’essere in relazione.
Tensioni che queste pagine invitano a rileggere, mettendo a
fuoco non solo la domanda di eutanasia, ma l’ambito in cui quella domanda
matura. Un ambito relazionale, terreno di un’etica del morire che dilata
l’orizzonte della nostra responsabilità: dal rapporto intersoggettivo di
cura, alla responsabilità della e per la società, a quella per
le generazioni future a cui lasceremo in consegna la nostra concezione della
vita e della morte.
Contributi
di: S. MONTANINI - F. PULIATTI, W.T. REICH, D. NERI, A.G. SPAGNOLO, D. MAZZON,
M. TIENGO, R. TOMMASINI, A. FALZEA, L. FRETZ, B. CHIARELLI, W. PIRROTTA, S.
AGOSTA, F. PANARELLO, H. VOS, S. INGRILLÌ, V. SCRIMA, F. LA TORRE, G. COTRONEO,
L. ALICI, M. ARAGONA, G. ZANINETTA, S. PALAZZO - A. PIATTELLO, P. RICCI SINDONI,
L. CARO, G. RUSSO, M.S. ELSHEIKH, E. GENRE, G. FURNARI LUVARÀ, G. VENUTI, D.
TOMASELLO, R. FULCO, L. FORTINO LUCÀ TROMBETTA, R. DELL’ORO