Dipendenza dal gioco d’azzardo: consigli utili

La dipendenza dal gioco d'azzardo è una condizione a cui sono soggetti numerosi giocatori italiani. Sebbene la stragrande maggioranza riesca ad imporsi dei limiti, dettati dal buon senso e/o dalle proprie disponibilità economiche, una parte di giocatori non riesce a porre un freno alle proprie scommesse.

Le ragioni possono essere molteplici. C'è chi gioca per migliorare la propria condizione economica e, non riuscendoci, continua a giocare fin quando non ci riesce. E questo meccanismo, ovviamente, potrebbe non aver fine. C'è chi gioca semplicemente per provare a vincere un premio alto, ma senza porsi un limite di tempo (e magari anche di denaro). Infine, c'è chi gioca tanto senza un motivo ben preciso, ma semplicemente perché “rapito” dal gioco.

Queste situazioni sono più comuni di quel che si pensa. La percentuale di ludopatici in Italia aumenta proprio perché aumentano i numeri di giochi disponibili sul mercato. Non si intendono solo i giochi online, ma soprattutto quelli offline (lotterie, lotto, macchine slot). Questi, negli ultimi anni, sono cresciuti spropositatamente. Le lotterie, una volta lanciate 1 volta a settimana (e successivamente 3), oggi vengono lanciate ogni 5 minuti.

Gli stimoli sono davvero tanti, perciò è anche più difficile non farsi tentare dal gioco. Ad ogni modo, il problema non è il gioco, ma quanto denaro e quanto tempo si spende per giocare.

 

Primo consiglio: essere consapevoli del perché si gioca

Il gioco d'azzardo è sia un gioco che un azzardo. Ciò vuol dire che presenta comunque una parte ludica, che fa parte del nostro istinto. C'è chi preferisce giocare a calcio, c'è chi preferisce giocare con i soldi scommettendo sul calcio.

Prima di scommettere, occorrerebbe chiedersi perché lo si fa. Se lo si fa per divertimento, per aggiungere un po' di sale alla semplice partita di calcio che si segue in TV o alla giornata di campionato, allora va bene. Sempre se lo si fa senza esagerare (in quanto a denaro e tempo impiegato).

Se invece si scommette senza un motivo ben preciso, magari perché “bisogna scommettere su qualcosa”, allora c'è qualcosa che non va. Se ci si sveglia pensando su cosa scommettere durante la giornata, c'è qualcosa che non va. In tal caso, sarebbe meglio smettere o limitarsi pesantemente. Nel caso non si riesca a farlo, è consigliabile contattare un numero verde per la ludopatia.

Secondo consiglio: adottare dei limiti di denaro e di tempo

Per divertirsi occorre giocare il giusto. Altrimenti, al divertimento si sostituisce la rabbia e il senso di rivalsa (con la voglia di giocare ulteriormente fin quando non si recupera quanto perso).

Per giocare il giusto basta imporsi dei limiti. Ad esempio, un tot alla settimana o al mese. Una volta raggiunto l'ammontare limite, bisogna assolutamente fermarsi. Tale limite, inoltre, deve essere deciso in base alle proprie possibilità economiche, ovvero, in base alle proprie entrate e spese (tutte).

Il tempo è altrettanti importante, poiché al gioco bisogna sempre ben equilibrare le relazioni sociali con la propria famiglia e i propri amici. O per se stessi, in ogni caso.